ROMA - Lasciare alle Regioni e agli Enti Locali la definizione dei criteri per la distribuzione del gioco lecito sul territorio, secondo principi che tengano conto degli investimenti esistenti e soprattutto senza cancellare l’offerta: sarebbe questa la proposta che il Governo porterà oggi nella Conferenza Unificata straordinaria, riporta “Il Sole 24 Ore”, dove si discuterà del riordino del settore. Una mossa che potrebbe dare il via libera all’accordo, lasciando maggiore autonomia a Regioni e Comuni nella distribuzione dell’offerta, in base alla distanza dai luoghi sensibili, come scuole o ospedali: nei piani urbanistici verranno definiti i criteri per rendere l’offerta equilibrata. Agli Enti locali spetterà inoltre il compito di fissare le fasce orarie di apertura dei punti gioco, con uno stop massimo quotidiano di 6 ore. Senza un accordo il Governo potrebbe decidere di prendere la sua strada, con delle norme apposite nella prossima legge di Bilancio.

RED/Agipro