ROMA - Il Tar Emilia Romagna ha sospeso la chiusura di una sala videolottery di Rimini, a cui la Questura aveva ordinato lo stop dell'attività per il mancato rispetto del distanziometro (500 metri dai luoghi sensibili) previsto dalla legge regionale contro la ludopatia. La sala potrà proseguire l'attività almeno fino all'11 ottobre 2023, data nella quale i giudici si riuniranno nuovamente per l'udienza di merito. Nell'ordinanza di oggi, invece, il Collegio ha accolto la sospensiva del ricorrente, ritenendo «di poter apprezzare favorevolmente le esigenze cautelari» e ha unito il ricorso a un altro procedimento pendente nello stesso tribunale. Il Tar sarà chiamato a decidere la legittimità della "Variante specifica per l'aggiornamento normativo del Regolamento Urbanistico Edilizio", in particolare quelle riguardanti la delocalizzazione delle sale, e stabilire se le norme comunali che hanno recepito la legge regionale implichino un effetto espulsivo delle attività di gioco.
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