ROMA - «I prossimi anni richiederanno un considerevole sforzo fiscale per far fronte ai costi della pandemia. Sarà dunque necessario guardare all’efficienza e all’equità del sistema tributario nel suo complesso», ma «non appare comunque lungimirante affrontare il disegno di riforma dell’Irpef senza porsi come obiettivi strategici la lotta all’evasione» e «l’obiettivo della semplificazione». Lo ha detto Guido Carlino, presidente della Corte dei conti, nel corso di un'audizione sulla riforma dell'Irpef nelle Commissioni Finanze di Camera e Senato. «Tra le azioni strategiche di riforma volte a contenere l’evasione e a semplificare il rapporto con il contribuente, andrebbe valutata l’ulteriore riduzione nell’uso del contante», ha sottolineato.
MSC/Agipro
Riforma fisco, Corte dei Conti: "Lotta all'evasione e semplificazione tra gli obiettivi strategici"