ROMA – Oltre 100mila slot eliminate negli ultimi sei mesi da bar, tabaccherie e sale specializzate. Il tetto delle 265mila macchinette - rispetto alla “fotografia” scattata il 31 dicembre 2016, quando gli apparecchi erano circa 407mila - è sempre più vicino e verrà raggiunto entro i tempi previsti, quindi entro la prima metà di giugno: è quanto confermano ad Agipronews fonti istituzionali, in merito alla seconda fase di riduzione del parco macchine. Il taglio della rete di raccolta è stato stabilito dalla “Manovrina” varata nel giugno 2017 e da un successivo decreto del Mef. Attualmente - secondo quanto riportano fonti dell’industria - sarebbero operative circa 303mila slot. Nei dieci giorni lavorativi seguenti al 30 aprile era previsto che i Monopoli verificassero l’effettiva riduzione dei nulla osta attivi dei singoli concessionari, altri venti giorni lavorativi sono previsti per la revoca delle autorizzazioni in eccesso (su base regionale e individuando i meno “redditizi”). Nei prossimi giorni i Monopoli comunicheranno quindi agli operatori il numero di nulla osta revocati. Toccherà infine ai concessionari - con il termine fissato in ulteriori cinque giorni lavorativi - bloccare gli apparecchi in eccesso. Le scadenze dovrebbero essere rispettate, visto che all’appello mancano circa 38mila macchine da tagliare e considerato che le sanzioni sono abbastanza salate: 10mila euro “una tantum” per ogni apparecchio e immediato distacco del collegamento alla rete telematica.

PG/Agipro