ROMA - Il Consiglio di Stato ha bocciato due ricorsi presentati da un gruppo di gestori slot contro la tassa da 500 milioni prevista dalla legge di stabilità. Le società ricorrenti (tra cui Belgioco, Euroslot, Interactive Games) avevano richiesto un decreto urgente al presidente della quarta sezione dopo il no del Tar Lazio, vista l'imminente scadenza (30 aprile) per il pagamento della prima rata da 200 milioni. "L'adozione del provvedimento cautelare d'urgenza presuppone l'esistenza di una situazione ad effetti irreversibili tale da non consentire neppure di attendere il tempo intercorrente tra il deposito del ricorso e la prima camera di consiglio utile", spiegano da Palazzo Spada. Tuttavia, rileva il presidente Riccardo Virgilio, "tale pregiudizio non acquista nell'intervallo anzidetto i caratteri dell'irreversibilità e della irreparabilità". La Camera di Consiglio è stata fissata al 12 maggio. LL/Agipro