ROMA - Primo giorno senza intoppi per le nuove regole tecniche relative alle operazioni in contanti presso i punti vendita ricariche (Pvr). Lo apprende Agipronews da fonti istituzionali e dell’industria. I timori di un giorno nero per il business si sono dunque dissolti rapidamente. Sono diventate operative le limitazioni alle transazioni cash nei punti vendita. E’ ora obbligatoria la comunicazione tra concessionario e Pvr, relativa ai messaggi di ricarica effettuati in contanti o con mezzi non tracciabili. L’obiettivo delle nuove regole tecniche in vigore da oggi è consentire la verifica sistematica del rispetto del tetto settimanale di ricarica in contanti fissato a 100 euro, previsto dalla legge di riordino del settore. A garantire il corretto funzionamento dei sistemi di gestione delle ricariche saranno d’ora in poi i 46 concessionari autorizzati, che dovranno adottare strumenti automatici per verificare il comportamento della rete di Pvr. Le operazioni nei punti vendita potranno essere svolte solo in entrata, mediante il deposito del denaro oggetto della ricarica, mentre non sono consentiti i prelievi, vietati dal decreto legislativo 41 del 2024. Questi ultimi dovranno transitare esclusivamente attraverso canali gestiti da banche, Poste o da istituti di pagamento e di moneta elettronica. E a proposito di sistemi di pagamento, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha già inviato la bozza del nuovo decreto all’attenzione di Gabinetto Mef, Uif-Bankitalia e Gdf per la necessaria condivisione. Il provvedimento sarà pubblicato nei prossimi giorni e potrebbe rappresentare un punto di svolta nella regolamentazione delle transazioni nei punti vendita.
 

NT/Agipro

 

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S