ROMA - Con l'ingresso della Valle d'Aosta in zona bianca, da oggi in tutta Italia si allentano le misure di restrizione anti-Covid: nel rispetto degli obblighi di mascherina, distanziamento, attenta igiene delle mani e sanificazione dei luoghi chiusi, la quasi totalità delle attività di gioco ha riaperto i battenti, dopo lo stop dello scorso ottobre. Manca all'appello solo la Provincia di Bolzano, già in zona bianca, che ha deciso di posticipare la ripresa al 1° luglio.
L'Italia aveva già cominciato a colorarsi di bianco nell'ultimo mese: Molise, Friuli e Sardegna erano state "promosse" dal 31 maggio scorso, con la riapertura di quasi 500 punti gioco (300 agenzie di scommesse, 180 sale giochi e 9 bingo). Dal 7 giugno, invece, è toccato a Liguria, Veneto, Abruzzo e Umbria, dove sono state riaperte oltre 1.900 sale giochi (1.078 agenzie di scommesse, 826 sale giochi e 28 bingo) che erano chiuse da fine ottobre 2020. Da lunedì 14 sono passate in bianco anche Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento, con la riapertura di circa 6.500 sale giochi, mentre lunedì 21 era toccato a Sicilia, Marche, Toscana, Provincia di Bolzano, Calabria, Basilicata e Campania, con altre 6mila sale giochi. L'ultima in ordine di tempo è stata la Valle d'Aosta, dove un'ordinanza del presidente Erik Lavevaz ha permesso di anticipare la riapertura di sale giochi e scommesse a venerdì 25 giugno.
MSC/Agipro