ROMA - «Ieri c'è stato un passo avanti sul coprifuoco e sulle riaperture serali, ma serviva più coraggio sull'intrattenimento e le discoteche». Lo ha detto il presidente della Fipe Confcommercio, Lino Enrico Stoppani che, rivolgendosi al ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, chiede «sostegni e indennizzi a fondo perduto, progetti nel pnrr, task credit e diminuzione dell'Iva sul settore, oltre a investimenti su formazione e digitale, insomma politiche governative di sostegno».
«Siamo consapevoli del momento, ma noi siamo comunque insoddisfatti perché il nostro sacrificio non è stato accompagnato da provvedimenti compensativi adeguati», spiega Stoppani. «22mila esercizi in meno sono 22mila presidi sociali persi sul territorio. La perdita di 243mila lavoratori significa demolizione di competenze e professionalità. Il modello del pubblico esercizio non è a rischio per la finanza internazionale, ma per la criminalità organizzata che rischia di mettere le mani sulle imprese in crisi», dice Stoppani.
RED/Agipro
Riaperture, Stoppani (Fipe-Confcommercio): "Passi avanti, ma serviva più coraggio sull'intrattenimento"