ROMA - «È un passo in avanti verso le riaperture. Abbiamo fatto la nostra parte e credo che questo abbia portato a qualcosa. La sintesi è stata più prudente rispetto a quello che chiedevamo noi, ma la macchina va nella giusta direzione». Lo ha detto al Corriere.it il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, commentando il decreto legge sulle nuove riaperture approvato ieri dal Consiglio dei ministri, che fa slittare la ripresa delle attività di sale giochi, scommesse, bingo e casinò al 1° luglio. «Noi abbiamo spinto in tutto questo periodo per ottenere qualcosa in più. I numeri dell’epidemia sono confortanti, e dunque il senso di questo decreto è “stiamo per riaprire”. Da questo punto di vista, è una buona notizia», spiega, ma «noi avevamo posto anche altre questioni. Siamo rimasti un po’ da soli a fare questa parte, ma quello che ha stabilito il presidente Draghi va bene». Il dito di Giorgetti è puntato su Forza Italia, «non pervenuta» nella battaglia per le riaperture. La Lega chiedeva anche uno sforzo maggiore sul coprifuoco, nel senso «i locali chiudano alle 23, ma si dia la possibilità di rientrare successivamente».
RED/Agipro