ROMA - «Spero che la settimana prossima, in relazione all'andamento dei dati - che in questo momento sono in miglioramento - si possano dare segnali concreti di speranza e di riapertura» delle attività economiche, ma «naturalmente dobbiamo muoverci in un quadro di sicurezza sanitaria, a cui non possiamo in alcun modo rinunciare». È la risposta del ministro allo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, all'interrogazione presentata in Aula alla Camera da Angela Masi (Fratelli d'Italia) che chiedeva di «programmare il percorso di riapertura delle attività economico-produttive, con il necessario criterio oggettivo rispetto ai dati, tenendo nella dovuta considerazione i protocolli di sicurezza elaborati dalle associazioni di categoria dei pubblici esercizi».
«Proprio ieri ho scritto una lettera al Comitato tecnico scientifico per invitare formalmente anche i rappresentanti delle categorie ai tavoli in cui si discutono gli andamenti epidemiologici e la possibilità di confermare o ridefinire i protocolli», ha spiegato Giorgetti. «Quando dobbiamo programmare le riaperture non dobbiamo dare illusioni, ma certezze», ha concluso. 
MSC/Agipro