ROMA - Questo Governo «non ha dimestichezza con il mondo del lavoro e dell’impresa e porta avanti battaglie ideologiche contro alcuni settori produttivi che sono ipocrite e del tutto irrazionali e immotivate, senza comprendere le ripercussioni negative sulla realtà e sull’economia». Benedetta Fiorini (FI), in un'intervista ad Affariitaliani.it, critica la decisione del Governo di non permettere la riapertura di sale giochi, bingo e scommesse. Il gioco legale, continua, «offre un presidio di legalità, senza cui verrebbe fagocitato dalla criminalità organizzata. Demonizzarlo è controproducente: si danneggia chi conduce un’attività in maniera professionale e trasparente e si favorisce chi si muove nel sommerso e nell’illegalità. È un settore che va sostenuto, così come vanno sostenute anche le iniziative contro la dipendenza e le ludopatie». Invece di mettere «le imprese colpite dalla crisi nelle condizioni di poter lavorare salvando i posti di lavoro, il Governo impone tassazioni, posticipa le riaperture. Si accanisce contro di loro. Con il tracollo del settore si rischia un aumento vertiginoso della disoccupazione e una diminuzione delle entrate nelle casse dello Stato: è dunque nell’interesse di tutti garantire un futuro al settore».
RED/Agipro