ROMA - Con l'apertura delle sale giochi e scommesse anche nella provincia di Bolzano, da oggi tutta l'Italia del gaming riparte a pieno regime, nel rispetto degli obblighi di mascherina, distanziamento, attenta igiene delle mani e sanificazione dei luoghi chiusi. La Provincia di Bolzano, già in zona bianca da lunedì 21 giugno, aveva deciso di posticipare la ripresa delle attivià di gioco a luglio.
Nelle scorse settimane, le sale di tutta Italia avevano cominciato gradualmente a riaprire i battenti, dopo lo stop dello scorso ottobre: Molise, Friuli e Sardegna erano state "promosse" dal 31 maggio scorso, con la riapertura di quasi 500 punti gioco (300 agenzie di scommesse, 180 sale giochi e 9 bingo). Dal 7 giugno, invece, è toccato a Liguria, Veneto, Abruzzo e Umbria, dove sono state riaperte oltre 1.900 sale giochi (1.078 agenzie di scommesse, 826 sale giochi e 28 bingo) che erano chiuse da fine ottobre 2020. Da lunedì 14 sono passate in bianco anche Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento, con la riapertura di circa 6.500 sale giochi, mentre lunedì 21 era toccato a Sicilia, Marche, Toscana, Provincia di Bolzano, Calabria, Basilicata e Campania, con altre 6mila sale giochi. L'ultima in ordine di tempo è stata la Valle d'Aosta, dove un'ordinanza del presidente Erik Lavevaz ha permesso di anticipare la riapertura di sale giochi e scommesse a venerdì 25 giugno.
MSC/Agipro