ROMA - «Il divieto di riapertura e la nuova tassa sulle scommesse decisa dal Governo stanno mettendo in ginocchio il comparto del gioco legale. Decine di migliaia di imprenditori del settore, baristi, tabaccai, i loro dipendenti, le loro famiglie, sono disperati». E' la denuncia di Confesercenti e della Federazione Italiana Esercenti Gioco Legale (FIEGL), che hanno pubblicato un appello sulle pagine del Corriere della Sera per la riapertura delle attività di gioco legale. «12mila esercizi oggi rischiano di chiudere, più di 60mila cittadini stanno per perdere il loro lavoro. Un danno economico e sociale devastante per il Paese, un assist insperato per le organizzazioni criminali che lucrano sul gioco illegale. Nessuno si azzardi a giocare con questi numeri. Fateci riaprire! Forse siamo ancora in tempo».
RED/Agipro
Riaperture, Confesercenti-FIEGL: "Chiusura sale giochi e tassa sulle scommesse, danno devastante. A rischio 60mila lavoratori"