ROMA - Servono «ristori mirati» verso alcune «categorie produttive, soprattutto imprese dell’abbigliamento, della cultura e del tempo libero, dei trasporti, del turismo e ristorazione». Lo ha detto il direttore dell'Ufficio Studi di Confcommercio, Mariano Bella, commentando il rapporto Confcommercio-Censis sull'impatto della pandemia. I ristori mirati «sono essenziali per arrivare alla ripresa con un tessuto produttivo vitale e pronto a fare la sua parte», ha spiegato. «Le categorie più colpite sono quelle del lavoro indipendente. Ed è qui - ha aggiunto Bella - che si possono trovare possibili chiavi di lettura sulla futura, possibile ripresa: parte di essa potrebbe venire dai non colpiti o dai garantiti, mentre la concentrazione delle perdite sulle categorie più dinamiche, appunto gli indipendenti, potrebbe costituire un freno alla ripresa perché ne limiterebbe l’intensità».
RED/Agipro