ROMA - «Non vogliamo una politica che non ragiona con la testa e che ci prende di mira in modo così premeditato». A parlare, da piazza del Popolo a Roma, è Pasquale Chiacchio, presidente dell'associazione Agsi, nel corso della manifestazione degli operatori di gioco. «Chiediamo un confronto serio con le istituzioni, solo così si raggiungono i risultati. Ma se la competenza manca, è meglio che chi ci dovrebbe rappresentare vada a casa - continua - Insieme dobbiamo costruire le nuove regole del settore, ma dal Governo ci vedono solo quando dobbiamo fare da bancomat. Noi rispettiamo lo Stato, ma lo Stato non rispetta i suoi delegati - conclude - Vogliamo riprendere a lavorare e a produrre».
LL/Agipro