ROMA - Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge con le nuove regole sulle riaperture, che sarà in vigore da domani con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: la ripartenza di sale giochi e scommesse, bingo e casinò - attività chiuse dallo scorso ottobre - è fissata al 1° luglio. Dal 1° giugno i ristoranti e i bar potranno aprire anche al chiuso, i centri commerciali riapriranno nei weekend già dal 22 maggio, la riapertura delle palestre sarà anticipata al 24 maggio e quella delle piscine al chiuso è prevista per il 1° luglio; anticipata al 15 giugno anche la ripresa dell'attività dei parchi tematici e di divertimento. Dal 1° giugno la presenza di pubblico sarà autorizzata per tutti gli eventi e competizioni sportive dal 1° giugno all'aperto. Dal 1° luglio sarà permesso l'accesso del pubblico anche al chiuso, nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all'aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale. Restano sospese invece le attività di discoteche e sale da ballo.
Sarà gradualmente abolito anche il coprifuoco: in zona gialla, verrà spostato alle 23 a partire dall'entrata in vigore del decreto. Dal 7 giugno sarà spostato a mezzanotte, mentre dal 21 giugno sarà abolito. Il coprifuoco non ci sarà nelle zone bianche, dove si dovranno adottare solo le regole di comportamento (distanziamento e uso della mascherina): già dal 1° giugno potrebbero passare in zona bianca Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, mentre dal 7 giugno toccherà anche ad Abruzzo, Veneto e Liguria. 
MSC/Agipro