ROMA - Da lunedì prossimo, mezza Italia si colorerà di bianco: secondo i dati del monitoraggio settimanale del ministero della Salute - che saranno illustrati nella cabina di regia - Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio, Puglia, Piemonte e provincia di Trento potrebbero essere "promosse" in zona bianca, con la conseguente riapertura di circa 6.500 sale giochi.
In Emilia-Romagna dovrebbero riaprire i battenti 20 sale bingo, 444 sale scommesse e 254 sale slot, secondo i dati del Libro Blu dei Monopoli. In Lombardia toccherà a 741 sale slot, 26 bingo e 1.209 agenzie di scommesse. Nel Lazio si va verso il via libera a 26 sale bingo, 1.010 sale scommesse e 516 sale slot, mentre in Puglia riaprirebbero 6 bingo, oltre 300 sale slot e 900 sale scommesse. In Piemonte dovrebbero riaprire 10 bingo, circa 450 sale scommesse e 350 sale giochi. A queste si aggiungerebbero anche 2 bingo in provincia di Trento, circa 40 punti scommesse e 20 sale slot.
Le oltre 6mila sale giochi che potrebbero riprendere dalla prossima settimana si aggiungeranno alle oltre 2.400 attività già riaperte negli ultimi 15 giorni: Molise, Friuli e Sardegna erano state promosse in zona bianca dal 31 maggio scorso, con la riapertura di quasi 500 punti gioco (300 agenzie di scommesse, 180 sale giochi e 9 bingo). Dal 7 giugno, invece, è toccato a Liguria, Veneto, Abruzzo e Umbria, dove sono state riaperte oltre 1.900 sale giochi (1.078 agenzie di scommesse, 826 sale giochi e 28 bingo) che erano chiusi da fine ottobre 2020. In totale, quindi, da lunedì 14 giugno, in tutta Italia saranno aperti quasi 9.000 punti gioco.
MSC/Agipro