ROMA - Da lunedì 7 giugno Abruzzo, Umbria, Veneto e Liguria saranno in zona bianca: la conferma arriva dai dati del monitoraggio della cabina di regia, illustrati in conferenza stampa dal presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro. Le quattro regioni si aggiungono a Molise, Sardegna e Friuli Venezia Giulia e, «se la tendenza va in questa direzione, ci troveremo nella seconda metà di giugno con quasi tutta l'Italia in zona bianca», ha detto Brusaferro. Il ministro della Salute, quindi, firmerà la nuova ordinanza che decreterà il passaggio alla soglia di rischio più bassa e la conseguente riapertura delle attività economiche, tra cui sale giochi, scommesse, bingo e casinò.
In totale, secondo i dati del Libro Blu dell'Agenzia delle Dogane, nelle quattro Regioni dovrebbero riaprire oltre 1.900 punti gioco (1.078 agenzie di scommesse, 826 sale giochi e 28 bingo) che erano chiusi da fine ottobre 2020.
In Abruzzo, la ripresa dell'attività riguarderà 148 sale slot, 6 bingo e 312 agenzie; in Umbria riapriranno i battenti 76 sale slot, 2 bingo e 126 punti scommesse; in Veneto toccherà a 500 sale slot, 14 bingo, 474 agenzie e al casinò di Venezia. In Liguria riapre il casinò di Sanremo, insieme a 102 sale slot, 6 bingo e 166 agenzie.
Come già avvenuto in Molise, Friuli e Sardegna lunedì scorso, i quattro governatori delle Regioni in bianco emetteranno nelle prossime ore una specifica ordinanza.
MSC/Agipro