ROMA - La decisione di riaprire sale giochi e scommesse dal 1° luglio «è un atto ipocrita e vigliacco del Governo nei confronti degli imprenditori, perchè vuol dire - di fatto - ammazzare le imprese che già stanno soffrendo». Lo ha detto ad Agipronews il senatore Andrea De Bertoldi (Fratelli d'Italia), commentando il decreto legge sulle nuove riaperture approvato ieri dal Consiglio dei ministri, che fa slittare la ripresa delle attività di sale giochi, scommesse, bingo e casinò al 1° luglio. «Le sale giochi legali sono luoghi sicuri in cui si rispettano le norme di sicurezza e il distanzimento, avrebbero dovuto riaprire già qualche mese fa», sottolinea. Rimandare la riapertura a luglio «è un ulteriore favore alle mafie e alle bisce clandestine», spiega. Inoltre, «tra poco cominciano gli Europei di calcio: ci sarebbe stato un minimo ritorno di lavoro per le sale scommesse che sono chiuse da mesi, invece si sceglie di riaprire a luglio, quando le persone saranno in vacanza. È una presa in giro. Se il Governo non condivide il gioco legale, abbia il coraggio di ammetterlo», ha concluso.
MSC/Agipro
Riapertura sale giochi il 1° luglio, De Bertoldi (Fratelli d'Italia): "Governo ipocrita e vigliacco, rimandare la ripresa delle attività legali è un ulteriore favore alle mafie"