ROMA - Con 355 voti favorevoli, l'Aula della Camera ha approvato il Rendiconto generale dell'amministrazione dello Stato per il 2021, lo strumento attraverso il quale il Governo adempie all’obbligo costituzionale di rendere conto al Parlamento dei risultati della gestione finanziaria, e l'Assestamento di bilancio per il 2022, la legge presentata dal Governo per variare gli stanziamenti di entrata e di spesa iscritti nel bilancio dello Stato. I due provvedimenti passano ora all'esame del Senato in seconda lettura.
Per quanto riguarda il disegno di legge di Assestamento, «l'incremento complessivo del gettito di competenza atteso dalle entrate tributarie deriva dall'aumento delle imposte dirette per 15,6 miliardi di euro, collegato a una previsione più favorevole di tutti i principali tributi» tra cui «le entrate derivanti dal prelievo erariale sugli apparecchi e congegni di gioco», ha ricordato in Aula il deputato di Forza Italia, Roberto Pella.
MSC/Agipro
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