ROMA - I centri di responsabilità amministrativa del Mipaaf sono diventati quattro, tra cui il Dipartimento delle politiche competitive della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca, che «assorbe circa il 44,2 per cento dell’intero stanziamento definitivo» di competenza relativo al ministero. Lo ha ricordato Maria Chiara Gadda (IV), relatrice del Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per il 2019 e del disegno di legge di assestamento del bilancio 2020 in Commissione Agricoltura alla Camera. Nel 2019, al programma "Politiche competitive della qualità agroalimentare, della pesca, dell’ippica e mezzi tecnici di produzione", sono state «assegnate risorse
definitive pari a circa 488,2 milioni di euro (nel 2018, erano circa 473,3 milioni di euro), corrispondenti a circa il 46,6 per cento degli stanziamenti».
MSC/Agipro
Rendiconto 2019 e assestamento 2020, Gadda (IV): "Il 44,2% delle risorse del Mipaaf al Dipartimento su qualità agroalimentare, ippica e pesca"