ROMA - Per le imposte indirette, «la flessione complessiva è di 3.000 milioni, per lo più ascrivibile all’adeguamento al quadro di previsione del DEF, solo in parte mitigata dall’andamento più favorevole atteso sulla base dei risultati già conseguiti, in particolare, per i proventi del gioco del lotto (per 475 milioni), al lordo delle maggiori spese per gli aggi da corrispondere ai concessionari del gioco e per il pagamento delle relative vincite (per 270 milioni),nonché per il gettito IVA». Lo ha ricordato, in Commissione Bilancio alla Camera, il relatore Antonio Zennaro (M5S), sottolineando che «il Rendiconto generale dello Stato è lo strumento attraverso il quale il Governo, alla chiusura del ciclo di gestione della finanza pubblica, il cosiddetto anno finanziario, adempie all’obbligo costituzionale di rendere conto al Parlamento dei risultati della gestione finanziaria». Il Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato 2018 e l'assestamento del bilancio dello Stato 2019 erano stati approvati dal Senato in prima lettura lo scorso luglio.
MSC/Agipro
Rendiconto 2018 e assestamento bilancio 2019, Camera: al via esame in Commissione Bilancio