ROMA - In Sicila «permane l’interesse della criminalità verso il gioco d’azzardo, le scommesse e i videogiochi». E’ quanto si legge nella relazione della Direzione Investigativa Antimafia relativa al secondo semestre 2016, presentata al Parlamento dal Ministero dell’Interno. In particolare, a Messina «vige una ripartizione territoriale dei quartieri, ove le consorterie gestiscono, tra l’altro, lucrose attività illecite connesse al controllo del gioco d’azzardo ed alle scommesse clandestine».
Cosa nostra ha interessi anche negli Stati Uniti: «una conferma, in tal senso, viene da una vasta operazione conclusa nel mese di agosto dall’FBI, che ha portato all’arresto di oltre 40 soggetti ritenuti affiliati a storiche famiglie di cosa nostra statunitense. Nel corso delle indagini, le Autorità federali hanno accertato, oltre alle attività estorsive connesse anche a prestiti ad usura, i forti interessi della rete criminale nel traffico di armi, nel contrabbando di sigarette, nel gioco d’azzardo e nelle frodi alle assicurazioni».
MSC/Agipro
Relazione DIA al Parlamento: «In Sicilia forte interesse della criminalità per giochi e scommesse»