ROMA - Nel 2018 sono state due le operazioni più significative dei Carabinieri nel contrasto alle infiltrazioni criminali nel settore del gioco: è quanto si legge nella relazione 2018 dei Carabinieri, trasmessa al Senato dal Viminale.
«I Carabinieri del Gruppo di Ostia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti
di 8 affiliati al clan Spada, ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso. L’indagine ha consentito di documentare l’organigramma del sodalizio, dedito al traffico di stupefacenti nonché alle estorsioni e ai danneggiamenti, commessi anche a mezzo incendio, ai danni di numerose attività economiche (stabilimenti balneari, sale giochi, palestre, bar), al fine di ottenerne il
controllo», si legge nella relazione. A giugno 2018, «i Carabinieri del ROS hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 104 persone, ritenute responsabili di associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, porto e detenzione illegale di armi, traffico di sostanze stupefacenti, rapina e altro, con l’aggravante del metodo mafioso. I provvedimenti scaturiscono da un’attività investigativa avviata nel 2008 e tesa a disarticolare i clan alleati Mercadante - Diomede e Capriati, operanti nella città e nella provincia di Bari. In particolare, l’indagine ha consentito di «accertare l’operatività dei sodalizi nel traffico di sostanze stupefacenti, nelle estorsioni a commercianti e a titolari di cantieri edili, nonché nell’usura e nella commissione di furti in abitazione e di veicoli nella installazione di slot machines nelle sale da gioco e nella fornitura di servizi di security nei locali di intrattenimento, sfruttando la forza dell’intimidazione nei confronti dei titolari».
MSC/Agipro
Relazione Carabinieri 2018: estorsione a sale giochi e imposizione slot, blitz contro clan Spada e criminalità in Puglia