ROMA - «Nel 2020, le 8 partite della Nazionale maschile hanno prodotto una raccolta media per evento pari a quasi 2,2 milioni di euro (con un gettito erariale pari a 0,07 milioni), in confronto agli 0,1 milioni prodotti dalla Nazionale di basket e agli 0,05 di quella di rugby». Sono i dati pubblicati oggi dalla Figc nel Rapporto di Attività 2020, un anno «caratterizzato dal significativo impatto prodotto dall’emergenza sanitaria connessa all’epidemia da Covid-19, che ha generato un rilevante contraccolpo socio-economico su tutti i settori strategici del Sistema Paese, compreso il comparto sportivo e il settore calcistico». A causa dell'emergenza, «anche il calendario delle Nazionali ha subìto dei significativi impatti: la Nazionale A maschile non ha potuto disputare partite ufficiali fino al mese di settembre» e nel 2020 «ha giocato appena 8 partite, il dato più basso dal 1993».
MSC/Agipro