ROMA - «Per il fenomeno dell’usura, che tende addirittura ad espandersi, è necessario ampliare l’ambito di intervento per incidere sulle cause che inducono le persone (soggetti economici e non) a rivolgersi agli usurai. Tra tali cause, le più evidenti sono da riferirsi al sovraindebitamento e alla rovinosa tendenza, purtroppo in aumento, al gioco d’azzardo, sia “legale” che illegale». È quanto si legge nella relazione 2018 del Commissario per il Coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, trasmessa dal Viminale al Senato.
MSC/Agipro
Relazione Antiracket e antiusura 2018: "Necessario ampliare interventi, tra le cause anche il gioco"