ROMA - «Cosa nostra rinnova l'interesse per il traffico di stupefacenti e per la gestione dei giochi sia di natura legale che illegale», mentre «la camorra si dedica alle agenzie di scommesse che  - per la sua peculiare ramificazione territoriale (che può corrispondere alla dislocazione delle singole agenzie di una determinata società di raccolta di scommesse sportive), oltre che per la stretta relazione con il gioco on-line, per sua natura, dematerializzato - spesso implica il coinvolgimento di più di un sodalizio criminale». E' quanto si legge nella Relazione annuale presentata al Senato dal procuratore nazionale antimafia Franco Roberti. RED/Agipro