ROMA - "Abbiamo mandato a Bruxelles un decreto con le regole tecniche, Malta ha chiesto dei chiarimenti. La Commissione ha esteso di un mese il periodo, che scadrà il 18 novembre, il Mef sta preparando la risposta in tempi brevi. Ci sono due aspetti essenziali nel documento maltese: fornitori b2b e identificazione del giocatore. Sono questioni facilmente risolvibili, forse non si sono comprese bene le definizioni contenute nel nomenclatore". Lo ha detto Mario Lollobrigida, direttore Giochi dell'Agenzia delle Dogane, nel corso della conferenza dei regolatori europei in corso a Roma. 

RED/Agipro