ROMA - Il Consiglio comunale di Ancona ha approvato il regolamento contro il gioco d’azzardo patologico. È quanto riporta il giornale locale Cronacheancona.it. Il Comune si adegua così alla legge regionale del 2017, che impone entro il prossimo anno lo stop a sale e apparecchi da gioco in una serie di punti sensibili della città.
Il testo è passato con 20 voti favorevoli; della maggioranza si è astenuto solo il consigliere Pd Massimo Mandarano, secondo cui il regolamento è solo una “toppa” messa sul problema della ludopatia. Non hanno partecipato al voto le opposizioni, tra cui il M5S che ha presentato diversi emendamenti al testo proposto dalla giunta. Il regolamento metterà in atto il divieto di aperture di punti gioco entro 500 metri da luoghi sensibili, tra cui istituti universitari, scuole di ogni ordine e grado, istituti di credito e sportelli bancomat, uffici postali, da esercizi di acquisto e vendita di oggetti preziosi ed oro usati. Le regole intervengono anche sugli orari di apertura delle sale giochi e sul funzionamento delle slot: massimo 10 ore al giorno, per le sale giochi (dalle 14 alle 24), per i giochi presenti nei bar e nei ristoranti dalle 10 alle 20. Fuori da questi orari, le macchine andranno spente. Sono escluse dal regolamento solo le sale bingo. In caso di infrazione si rischia il ritiro della licenza e multe da un minimo di 200 euro fino a un massimo di 6mila euro. RED/Agipro
Giochi, approvato regolamento di Ancona: stop a sale vicino a scuole e bancomat, slot accese per 10 ore