ROMA - Bacta, l’associazione britannica che rappresenta casinò e sale giochi, prepara una “strategia basata sull’evidenza” in vista del bilancio autunnale del governo, atteso il 28 ottobre. L’obiettivo è contrastare eventuali aumenti della tassazione sul settore del gioco terrestre. Come riporta Focus Gaming News, l’associazione presenterà entro il 9 settembre le proprie osservazioni, combinando analisi economiche, contributi di esperti ed esperienze dirette degli operatori.

Il presidente Joseph Cullis ha parlato di una “finestra di tempo estremamente ristretta” e ha avvertito che un aumento significativo delle imposte potrebbe portare alla chiusura di attività, alla perdita di posti di lavoro e a uno spostamento dei giocatori verso il mercato non regolamentato.

Il timore del settore riguarda in particolare l’ipotesi di un aumento della Machine Games Duty (MGD) sulle slot di categoria B, oggi soggette ad aliquote comprese tra il 5% e il 25%. La Social Market Foundation ha proposto di portare l’aliquota al 40%, allineandola a quella delle slot online. Secondo Bacta, una misura di questo tipo avrebbe ripercussioni sull’intera filiera. L’associazione punta quindi a sostenere un regime fiscale progressivo, ritenuto più compatibile con la crescita del settore rispetto a un inasprimento della pressione fiscale.

FRP/Agipro
 

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