ROMA - La conferenza dei capigruppo della Regione Umbria ha deciso il rinvio della discussione della proposta di legge di iniziativa della consigliera Carla Casciari (Pd) per la lotta alla ludopatia. La nuova normativa stabilisce "l'equiparazione tra le sale da gioco e le sale scommesse, sottoponendo anche queste ultime ai limiti previsti relativamente alla distanza di 500 metri da luoghi sensibili come scuole e centri di aggregazione giovanili". "Esprimo tutto il mio disappunto", ha detto la consigliera Casciari che non comprende la decisione, "soprattutto perché questo atto, votato in Terza commissione, è passato con solo due astenuti. Rinviare la sua votazione, perché solo ora è arrivata una lettera di richiesta di un confronto da parte di una associazione di gestori, non lo ritengo etico proprio perché l'Umbria è stata una delle prime Regioni a deliberare una legge sulla ludopatia". RED/Agipro