ROMA - È stata rinnovata la collaborazione tra Regione Toscana, Aziende sanitarie e Ceart (Coordinamento degli enti ausiliari della Regione Toscana) per la prevenzione, cura e reinserimento sociale e lavorativo delle persone con disturbo da uso di sostanze e da gioco d'azzardo. La convenzione quadro è stata firmata pochi giorni fa in Regione, in attuazione della delibera 513 del 16 aprile scorso.
Con la firma della convenzione quadro, si prosegue nel processo di riorganizzazione dei servizi, per dare unitarietà e omogeneizzare tutte le prestazioni erogate. In particolare saranno disciplinati i nuovi percorsi assistenziali terapeutici per persone con disturbi da gioco d'azzardo, e disposto l'elenco delle strutture per le attività terapeutiche. Verrà data continuità a progetti come "Un colore per amico: numero verde regionale sulle dipendenze" e "Monitoraggio, analisi e valutazione dei servizi diurni e residenziali per le persone con disturbo da uso di sostanze e da gioco d'azzardo", che negli anni hanno dimostrato una comprovata efficacia. Per questi progetti, viene destinata al Ceart la somma di 100mila euro annui per ciascuna delle annualità 2019, 2020 e 2021. Per l'attuazione della convenzione quadro, nel triennio 2019, 2020 e 2021, verrà corrisposta alle Asl toscane la somma complessiva di 4 milioni di euro l'anno. RED/Agipro