ROMA - «Alla fine di luglio 2013 in Consiglio abbiamo approvato all'unanimità una legge con misure di contrasto e prevenzione del gioco d'azzardo patologico» ma, ad oggi, «non è stato fatto quasi nulla per contrastare e prevenire le ludopatie, neanche il piano triennale previsto dalla legge». E' la denuncia del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari (M5S) che ha sollecitato con un'interrogazione al presidente Zingaretti la presentazione di «una lista dei Comuni che hanno abbracciato il contenuto della legge redigendo un regolamento comunale, un elenco delle violazioni contestate e delle sanzioni comminate dall'entrata in vigore della legge, una lista delle nuove sale gioco aperte nella regione e quella degli esercenti che hanno ricevuto il marchio regionale `Slot free'. Ci fu un animato dibattito sull'istituzione di un Osservatorio online e di uno permanente, il primo non è mai stato attivato e del secondo non è nota la composizione e l'attività. Il testo prevedeva corsi di formazione e distribuzione, a cura delle ASL, di materiale informativo, del quale non abbiamo traccia», conclude il consigliere regionale. RED/Agipro
Regione Lazio, Barillari (M5S): «Nessuna traccia del piano triennale per la lotta al gioco patologico»