ROMA - Non ci sarà un rinvio per il referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre: il tribunale di Milano ha rigettato i ricorsi che chiedevano di spostare la data, in attesa di un giudizio della Corte Costituzionale sullo “spacchettamento” dei quesiti. La data resta fissata, così come l’opinione dei bookmaker esteri sull’esito delle urne: per i quotisti di Ladbrokes il “no” resta l’opzione più probabile a quota 1,57 - all’inizio le giocate sulla bocciatura della riforma erano a 1,73 - mentre il “sì” insegue in tabellone a 2,25.

PG/Agipro