ROMA - «Reputo molto positivo» che il Recovery Plan «contenga una esplicita conferma della volontà di completamento del federalismo fiscale, quale parte del complessivo intervento dello Stato sulle riforme», anche se lo colloca «in un orizzonte temporale troppo ampio». La riflessione da fare «non è annunciare nuova riforma o il ritorno al centralismo, ma concentrarci sull'attuazione di questa riforma». Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, nel corso di un'audizione in Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale, sullo stato di attuazione e sulle prospettive del federalismo fiscale, anche con riferimento ai relativi contenuti del Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Il primo lavoro che il governo deva fare è provare a mettere ordine ai provvedimenti attuativi, in una logica di valutazione di ciò che ha funzionato e di ciò che va corretto», ha spiegato, ribadendo che all'interno della Conferenza Stato-Regioni, «il rapporto con l'Anci, con l'Upi con il presidente Fedriga, ma prima con il presidente Bonaccini, è di assoluta e leale collaborazione».
MSC/Agipro