ROMA - «Dopo l'uscita dalla pandemia, non tutto potrà tornare come prima. È necessario individuare un metodo di lavoro continuo e strutturato tra Governo e parti sociali per la definizione del programma finale da trasmettere in sede europea». Lo ha detto Lino Stoppani, vicepresidente vicario di Confcommercio Imprese per l'Italia, nel corso di un'audizione nelle Commissioni Bilancio e Politiche dell'Unione europea del Senato sul Recovery Plan. In merito al prossimo provvedimento sui contributi alle imprese e ai lavoratori, Stoppani ha sottolineato innanzitutto la necessità che «i ristori siano tempestivi, inclusivi e adeguati». Bisogna anche «rafforzare l'attenzione al sistema delle piccole e medie imprese», con il «potenziamento del fondo di garanzia». Infine, il Recovery Plan fa solo dei cenni alla riforma del sistema fiscale: «nel complesso, poco per la stima di impatti significativi». È necessario «un intervento complessivo sul sistema tributario che escluda il cambiamento di tasse una alla volta», ha concluso.
MSC/Agipro
Recovery Plan, Confcommercio: "Confronto continuo tra Governo e parti sociali, ristori siano tempestivi, inclusivi e adeguati"