ROMA - “ E' stata abolita la comunicazione sul gioco responsabile, ma una comunicazione su quello legale rappresenta un elemento fondamentale”. Lo ha detto Laura D'Angeli, componente del “Gruppo ricerche diritti e salute del giocatore-consumatore” dell'Università di Roma Tor Vergata, durante la presentazione rapporto dell'Osservatorio sul gioco pubblico, realizzato da SWG, IGT e Formiche. “Quello che manca è una strategia di gioco responsabile – ha aggiunto -. E' questo il tema su cui bisogna agire. Bisogna partire dai dati e non dalle sensazioni”. Sulla ricerca, che ha evidenziato il desiderio degli italiani di giocare per divertirsi, D'Angeli spiega che “è una caratteristica, quella dell'intrattenimento, che fa parte delle persone. Le motivazioni che spingono al gioco sono elementi che troviamo nella vita comune. Bisogna trovare il giusto equilibrio tra intrattenimento e gioco responsabile”.

GM/Agipro