ROMA - «A fine 2016 il numero totale dei dipendenti era di 715 persone, in costante crescita dal 2012; il 44% è costituito da donne e l’età media è di 36 anni. Una squadra giovane e motivata che si contraddistingue per talento e professionalità, e su cui l’azienda investe in termini di formazione, opportunità di crescita professionale, e ponendo particolare attenzione agli aspetti organizzativi e di work life balance». Lo ha detto Giuseppe Calzolaio, Direttore Generale di Hbg Gaming, durante la presentazione del Rapporto Sociale 2016 in corso a Roma.
«I nostri manager - ha continuato - hanno partecipato ai corsi per gli operatori dell'Iss, trasmessi poi a tutta la filiera, anche grazie a una piattaforma di elearning. Abbiamo distribuito nei nostri punti un manuale preparato dal Siipac e destinato ai giocatori, oltre a una campagna stampa su gioco responsabile e all'attivazione di canali social».
Calzolaio si è soffermato anche sulla sale bingo: «Rappresentano il nostro core business, da lì siamo partiti. Oggi le sale bingo sono il punto piú vicino all'idea del governo di punto specializzato, per grandezza, sicurezza, vigilanza, ma anche perchè consentono ai concessionari di tenere insieme tutti gli aspetti della gestione». Quanto a slot e Vlt, «nel 2016 abbiamo effettuato oltre 3000 controlli interni: a fronte di una riduzione delle slot sarà piú facile ed efficace proseguire su questa strada», ha concluso, ricordando che «il 61% della spesa dei nostri giocatori è stata destinata all'erario».
PG/Agipro