ROMA – Solo un italiano su dieci dichiara “di conoscere l’organizzazione del settore mentre tutti gli altri non ne hanno di fatto contezza”. Lo afferma  il Rapporto di ricerca sul settore del gioco in Italia, nato dalla collaborazione tra Luiss Business School e Ipsos, presentato oggi in Senato. Per quanto riguarda gli esercenti, l'80% di essi considera il comparto del gioco come un vero e proprio settore industriale per l'Italia. Il dato scende al 40% se si parla del resto della popolazione. Sulla regolamentazione attuale nel paese, il 60% degli esercenti la ritiene adeguata, mentre il 17% addirittura eccessiva. Il 42% del resto della popolazione, invece, la ritiene limitata, mentre solo 21% la giudica adeguata. 

GM/Agipro