ROMA – La percentuale di giocatori che lo fa anche illegalmente “è pari a circa il 10 per cento”. Lo afferma il secondo Rapporto di ricerca sul settore del gioco in Italia, nato dalla collaborazione tra Luiss Business School e Ipsos, presentato oggi in Senato Tenendo conto che nel 2021 la spesa dei giocatori che hanno giocato anche illegalmente è stata superiore a 900 euro, e ipotizzando che essi “abbiano speso soltanto il 40 per cento del totale della loro spesa per giochi in canali illegali, si ottiene comunque una stima del gioco illegale di circa 1,9 miliardi di euro, pari al 12,2 per cento del totale della spesa per giochi con vincite in denaro nel 2021”.Il rapporto prosegue spiegando che “si può stimare che la perdita per l’erario causata da gioco illegale sia di oltre un miliardo di euro".

GM/Agipro