ROMA - Il gioco legale è "un pezzo dell’economia italiana" e un "settore industriale con imprese, posti di lavoro e redditi" che "merita attenzione e, laddove necessario, interventi e supporti, proprio per la sua dinamica capacità di reinventarsi e di fronteggiare sfide esistenziali" - come ha dimostrato reagendo "alla chiusura prolungata" dei punti fisici e al "relativo abbattimento degli incassi" - continuando a "generare valore economico e sociale": sono le conclusioni del Rapporto Lottomatica-Censis sul gioco presentato oggi a Roma. Le dimensioni economiche del settore – che occupa circa 150mila addetti - sono molto rilevanti, riporta il Censis: nel 2022, la spesa dei giocatori è stata di 20,3 miliardi di euro con un +31,3% rispetto al 2021, dato che colma il crollo del -33,3% tra il 2019 e il 2020: infatti, la variazione percentuale 2019-2022 è pari al +4,7%. Risalgono le entrate erariali, che sono pari a 11,2 miliardi di euro, prossime al dato del 2019 (11,4 miliardi di euro): su questo pesano anche le diverse abitudini di gioco, che sempre più vedono i consumatori orientarsi verso giochi a minore tassazione, "Avere un quadro di riferimento stabile, riconoscibile, univoco, che elimini l'incertezza che condiziona l'azione degli operatori e rappresenta un costo per l’industria, è un’esigenza importante", perché "la moltiplicazione delle regolamentazioni locali crea confusione e finisce per lasciare spazio anche a logiche di tipo proibizionista" e "per avere effetti opposti a quelli auspicati".
È necessaria anche "una comunicazione univoca sul rapporto delle persone con il gioco" che non sia "più segnata da una moralistica condanna che appiattisce il piacere di giocare alla sua degenerazione patologica, ma che si basi su un sistematico richiamo alla necessità di giocare responsabilmente dentro il perimetro del gioco legale". Non si può "continuare a dibattere e legiferare ai vari livelli su 'giocare sì o no', ma si deve ragionare su come rendere sempre più efficiente il sistema che consente alle persone di giocare in sicurezza", facendo in modo che gli utenti si rivolgano "a operatori, luoghi e siti del gioco legale".
MSC/Agipro
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