ROMA - «La filiera del gioco produce ricchezza in termini di investimenti e occupazione, oltre che benefici di natura fiscale. Sconta però uno stigma sociale collegato alle patologie, che spesso non merita». Così Lino Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio (Federazione italiana pubblici esercizi), nel corso della presentazione del Primo Rapporto sul Gioco di Acadi. Il dirigente ha elencato quattro obiettivi principali che devono animare gli operatori del settore e le istituzioni: «Il primo è la stabilità normativa e fiscale; il secondo è una equilibrata distribuzione dei punti di gioco sul territorio; il terzo è l'innovazione tecnologica, che rende più facile anche il contrasto alle patologie; infine, bisogna promuovere la conoscenza del settore, affinché si possa distinguere il gioco legale dall'illegale».
MF/Agipro