ROMA - «La nostra presenza è un baluardo di sicurezza che dà fastidio alla criminalità. Siamo in grado di valutare chi accede alla filiera e decidiamo chi ne può fare parte e chi no. Siamo capaci di interloquire con le istituzioni e fare fronte in tempo brevissimo a tutti i cambiamenti richiesti». Lo ha detto Geronimo Cardia, presidente di Acadi, nel corso della presentazione del Primo Rapporto sul Gioco Pubblico. Cardia ha messo in rilievo il ruolo dell'associazione che riunisce i maggiori concessionari del gioco pubblico: «Adempiamo quotidianamente a tutte le misure antiriciclaggio, facciamo in modo che ci sia la tracciabilità dei flussi finanziari che passano attraverso di noi e attraverso la filiera, ma una cosa che non viene ricordata è che nei nostri locali abbiamo impianti di videosorveglianza obbligatori, e la ragione non è solo quella di controllare la regolarità del gioco, ma anche di mettere un patrimonio di informazioni a disposizione delle forze dell'ordine». 
MF/Agipro