ROMA - «La politica sul gioco può essere bipartisan se si condivide l'obiettivo della riforma. Il centro del sistema è il piacere del gioco, dobbiamo investire su questo e rinnovarlo». Così Claudio Mancini, deputato PD, nel corso della presentazione del Rapporto sul Gioco Pubblico di Acadi, a Roma. «Al centro deve esserci sempre la persona, il giocatore, che va tutelato - continua - È qui che sta la forza del gioco legale. Questo deve essere al centro del rapporto di fiducia tra cittadini e Stato, che ha il compito di gestire il settore. Per questo dobbiamo affrontare una riforma a lungo termine, che giustifichi gli investimenti». Su provvedimenti come il "distanziometro", Mancini ritiene che «tali vincoli vanno riportati nella ragionevolezza, nell'ambito una gerarchia delle fonti governative. Non ha senso se alle regole nazionali si contrappongono situazioni così diverse e 'creative' a livello locale».
LL/Agipro