ROMA - Massima attenzione al pericolo combine in vista dei giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018. Il Comitato Olimpico Internazionale e l’ESSA - l’associazione no profit che riunisce i principali bookmaker europei contro il match fixing - hanno sottoscritto un’ulteriore accordo in vista della manifestazione. L’ESSA fa già parte dell’IBIS, il sistema di monitoraggio scommesse del CIO, ma in vista di Pyeongchang rafforzerà il suo lavoro di intelligence: il controllo - si legge in una nota - sarà garantito full time, in maniera tale da poter segnalare tempestivamente qualsiasi movimento anomalo nelle puntate. «Preservare l’integrità dei Giochi è di un’importanza fondamentale per il CIO - ha spiegato
Friedrich Martens, a capo dell’unità olimpica contro le frodi sportive - proprio per questo avevamo bisogno dell’esperienza dell’ESSA». Secondo il Segretario generale dell’ESSA, Khalid Ali, «questo accordo dimostra il profondo rispetto e la stima guadagnata sul campo nel corso di tutti questi anni di attività fianco a fianco con il CIO. Ma anche l’intenzione comune di scacciare la corruzione e le manipolazioni dal mondo dello sport». AG/Agipro
Match fixing: il CIO raddoppia gli sforzi per i Giochi di Pyeongchang