ROMA - «Evidentemente il M5S pugliese va alla ricerca di una qualche scappatoia, per far dimenticare i clamorosi fallimenti delle promesse su TAP e ILVA». Lo scrive in una nota l’assessore regionale pugliese allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino (LeU), riferendosi alla polemica del gruppo consiliare pentastellato sull'approvazione, da parte della III Commissione, della proposta di sospensione dell’applicazione della legge di contrasto al fenomeno del gioco d’azzardo patologico nella parte in cui obbliga gli esercizi commerciali che hanno slot machine, centri scommesse, ecc. al rispetto della distanza minima di 500 metri dai luoghi sensibili. II voto della Commissione, che dovrà essere confermato da quello dell'Assemblea, in sostanza proroga di due anni la scadenza del prossimo dicembre, entro la quale a termini di legge tutti i punti di gioco non in regola con il distanziometro dovrebbero chiudere.
I consiglieri del M5S ieri avevano accusato il governatore Emiliano di permettere alla sua maggioranza di votare l'emendamento e quindi di «svendere la vita dei pugliesi alle lobby del gioco d’azzardo, probabilmente per guadagnare il loro appoggio in vista delle prossime elezioni». Nella sua nota, Borraccino parla di «linguaggio aggressivo e gratuitamente offensivo, probabilmente adoperato proprio per coprire le brutte figure rimediate dai grillini pugliesi sulle roboanti promesse elettorali. E comunque va ripristinata la verità. In realtà il Presidente Emiliano si è battuto con forza in Conferenza delle Regioni sul tema, e lo ha fatto lavorando insieme ai gruppi parlamentari del M5S: bastava che i Grillini pugliesi si informassero».
RED/Agipro
Giochi in Puglia, polemica sulla proroga, Borraccino (Ass. Sviluppo Economico): “I grillini vogliono solo coprire i loro fallimenti”