ROMA - «Siamo preoccupati per questa sorta di blitz inatteso». Lo ha detto, riferendosi al blocco pubblicitario sui giochi, Stefano Selli, vicepresidente di Confindustria Radio Tv, nel corso del convegno sul futuro dell'industria del gioco legale, in corso a Roma. «Con l'ex sottosegretario Baretta avevamo dialogato e trovato soluzioni, come il divieto di spot sui giochi fino alle 22 per le reti generaliste. Mi sembrava un intervento adeguato e proporzionato. Certo, si poteva fare un passo in più, per esempio sul contingentamento degli spot che a volte sono eccessivamente concentrati». Selli ha recriminato sulla mancanza di disponibilità del nuovo Governo. «È completamente mancato ogni tipo di interlocuzione, e di questo francamente mi dispiace. Non dimentichiamo che si parla di attività lecite e legali che producono occupazione e sostegno fiscale. Per ora il dialogo è stato inesistente, speriamo di avere a breve la possibilità di ridiscuterne». MF/Agipro