ROMA - Aver investito negli spazi pubblicitari di giochi o scommesse che prevedono vincite di denaro non permette di presentare alcuna richiesta di facilitazione fiscale: è quanto si legge in un documento pubblicato sul sito del Dipartimento dell'informazione e dell'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, che anticipa i contenuti del prossimo decreto sugli sgravi fiscali per la pubblicità su stampa e tv locali.
Secondo quanto riporta Italia Oggi, sia le aziende sia i liberi professionisti potranno richiedere sgravi pari al 75% sulla quota incrementale (almeno l'1 %) dei loro investimenti pubblicitari sui due generi di media, a esclusione però di coloro che hanno investito negli spazi pubblicitari di televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse che prevedono vincite di denaro, servizi di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.
RED/Agipro