ROMA - “Dal 2018 ad oggi il giro delle scommesse anche illegale e il numero di giocatori, soprattutto online, è aumentato e non diminuito come avrebbe sperato il divieto di pubblicità imposto dal Decreto Dignità. È necessario mettere a punto una revisione seria della norma e trovare misure più efficaci in contrasto all’aumento della ludopatia e all’espansione illegale del sistema di scommesse, recuperando anche risorse”, così riporta una parte del testo sulla risoluzione sul calcio che prevede anche la revisione del divieto di pubblicità del gioco approvata quest’oggi in Commissione Cultura del Senato.
Inoltre sarà previsto “destinare parte dei proventi derivanti da giochi sullo sport e scommesse sportive a: fondo per la costruzione di nuovi stadi e ammodernamento di quelli esistenti (1%); fondo per il potenziamento di misure al contrasto della ludopatia e a progetti sociali e di anti discriminazione (una quota preponderante); agli organizzatori degli eventi sui quali si scommette”.

EMT/Agipro