ROMA – La pubblicità del gioco torna protagonista nel dibattito parlamentare durante la discussione alla Camera dei Deputati, nella seduta di ieri, per la conversione in legge del decreto su “Disposizioni urgenti in materia di sport”. Viene infatti discusso e respinto l'ordine del giorno del deputato Francesco Silvestri (M5S) che “invita a mantenere alto il livello di attenzione al contrasto del fenomeno della ludopatia, anche attraverso il divieto di pubblicità”, secondo quanto previsto dal cosiddetto Decreto Dignità del 2018.
Il ministro dello Sport Andrea Abodi, aveva inizialmente appoggiato il documento ma con una riformulazione. Modifiche non gradite a Silvestri che accusa il Governo di aver eliminato quella che, a suo dire, sarebbe stata la parte più importante: la “pubblicità indiretta” del gioco, facendo riferimento al caso del nuovo sponsor di maglia dell'Inter, una partnership che, secondo Silvestri, violerebbe il Decreto Dignità.
Silvestri chiede quindi l'accantonamento dell'ordine del giorno, ma il Governo respinge la proposta. Interviene a quel punto Mario Berruto del Partito democratico, che propone di sottoscrivere l'ordine del giorno Silvestri a nome di tutto il suo gruppo parlamentare. Il documento viene poi votato e bocciato dalla Camera.
RED/Agipro
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